Appunti di Viaggio

Il costume Maya - Guatemala

Gli abiti, le acconciature e gli ornamenti dei diversi gruppi Maya del Guatemala sono comuni alle varie tribù mentre colori e figure differiscono da un luogo all’altro. Quest’usanza sembra sia scaturita quando i conquistadores spagnoli imposero ai nativi regole precise circa l’abbigliamento che aveva lo scopo di sorvegliare gli spostamenti delle persone all’interno delle varie comunità. Le tinte più utilizzate nell’abbigliamento sono sempre state il giallo, il rosso, il nero e il bianco, perché questi sono i colori del mais e dell’arcobaleno ritenuto dai maya il simbolo sacro della protezione celeste. Il costume caratteristico della donna è composto dalla gonna e dalla huipil, la speciale ed elegante blusa ricamata. Al tradizionale abbigliamento le donne aggiungono sempre lo scialle che utilizzano per portare i bambini o la spesa acquistata al mercato, e alle già elaborate acconciature dei nastri colorati. La decorazione della huipil avviene in due distinti modi: i ricami possono essere realizzati o direttamente sul tessuto della blusa oppure su delle strisce di cotone che vengono cucite in seguito sulla giacchetta. Al posto della classica gonna europea la donna maya usa normalmente un semplice drappo di cotone che avvolge intorno alla vita fermandolo con una fascia multicolore chiamata sash. Tra gli indumenti introdotti dai conquistadores troviamo il grembiule che ha, da un gruppo maya all’altro, forme e colori differenti. Tutte le donne maya elaborano le acconciature intrecciando i capelli con dei nastri colorati, mentre quelle di Santiago Atitlán utilizzano, invece, una striscia di stoffa rossa alta sette centimetri che, avvolta intorno alla testa, forma un copricapo simile a un’aureola. L’indumento tradizionale più utile indossato dall’uomo è Il poncho di lana che viene usato indifferentemente sia come mantella sia come sporta: a volte dalla lettura dei disegni ornamentali è possibile individuare la zona di provenienza della persona che lo indossa. Le giacche e le camicie ricamate come quelle di Chichicastenango e Sololá sono ormai indossate solo in occasione d’importanti cerimonie mentre la cintura che può essere utilizzata anche come copricapo è abitualmente l’ultimo ornamento tradizionale a essere abbandonato.

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